Heinrich Tessenow: l’architettura come mestiere artigianale
con scritti di: Giacomo Calandra di Roccolino, Renato Capozzi, Armando Dal Fabbro, Hartmut Frank, Gino Malacarne, Luca Monica, Pasquale Miano, Guido Morpurgo, Raffaella Neri, Gundula Rakowitz, Bruno Reichlin
Questo volume raccoglie una serie di riflessioni sulla figura di Heinrich Tessenow e intende sottolineare l’importanza che questo maestro ha avuto per il dibattito italiano nell’ambito della composizione architettonica. La mostra tenutasi a Mendrisio nel 2023 e il catalogo a essa collegato hanno riportato al centro del dibattito europeo una figura di architetto-artigiano su cui, dopo i primi studi di Bruno Reichlin (1970), la pubblicazione curata da Giorgio Grassi del libro “Osservazioni elementari sul costruire” (1975) e la monografia di Marco De Michelis (1991), in Italia è calato il silenzio. La scarsa fortuna critica di Tessenow in Italia è forse da attribuire a un pregiudizio dovuto da un lato alla sua presunta vicinanza al nazismo – soprattutto il fatto di essere stato docente e poi aver avuto come assistente Albert Speer – ma ancor di più per le forme tradizionali e lontane dalla nuova estetica del Movimento Moderno, da lui spesso utilizzate nei progetti. Con questo libro ci proponiamo di riconsiderare la figura di questo maestro dell’architettura del Novecento alla luce dei nuovi studi e di sottolineare l’importanza assoluta della sua riflessione teorica per chiunque intenda riflettere sull’arte di costruire.






