Biografia
Claudia Sansò, architetto, dottoranda di ricerca in Architettura presso il DiARC dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, visitingPhDstudent presso l'Instituto Universitario de Arquitectura y Ciencias de la Construcción_IUACC della ETSA_EscuelaTécnicaSuperior de Arquitectura de Sevilla. Cultore della materia in Composizione Architettonica e Urbana, svolge attività di ricerca sui temi dell'architettura sacra islamica, in particolare sui principi compositivi e sulle questioni tipologiche riguardanti il progetto di moschee in Occidente.












Marella Santangelo (Napoli 1964), si laurea in architettura a Napoli nel 1988. Premio Corsicato nel 1989. Borsista CNR presso la Escuela Tecnica Superior de Arquitectura de Barcelona con Enric Miralles. Dottore di ricerca in Composizione Architettonica nel 1994. Svolge in collaborazione attività progettuale. Docente a contratto di corsi integrativi alla Progettazione Architettonica presso la Facoltà di Architettura di Napoli. Lavora come funzionario tecnico presso il Dipartimento di Progettazione Urbana e Urbanistica di Napoli dove svolge attività di ricerca sui temi del progetto architettonico e urbano. Ha curato numerosi volumi e pubblicato un ampio numero di saggi e articoli..bmp)

Ugo Sasso (Asmara 1947-Venezuela 2009), pioniere della Bioarchitettura in Italia, è stato direttore scientifico della rivista Bioarchitettura, presidente dell’Istituto Nazionale Bioarchitettura, condirettore del Laboratorio post laurea in Bioarchitettura presso la Facoltà di Ingegneria di Bologna. A lui si deve l’idea, di un Nuovo Umanesimo in architettura, caratterizzato non solo dalla preoccupazione per le risorse e la salute degli abitanti, ma anche da attenzione alla storia ed alla società. Tra i progetti più interessanti, il condominio ecologico di edilizia sociale a Bolzano, le “eco-case al mulino” di Asola, il Centro ambientale di Bolzano, il Centro WWF di Jesi, il complesso scolastico di Empoli.
Paola Scala, architetto, dottore di Ricerca in Progettazione Urbana, è professore a contrattopresso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e Tutor delDottorato di Progettazione Urbana. Dal 1998 svolge attività di ricerca presso il Dipartimentodi Progettazione Urbana della Facoltà di Architettura di Napoli collaborando a numerose convenzioni. Ha scritto saggi e articoli sui temi dell’architettura, della città e del territorio e ha collaborato come autore e esperto alla nuova Enciclopedia dell’Architettura Federico Motta - ilSole 24 Ore.
Tobia Scarpa (Venezia 1935), architetto di formazione, dagli anni Sessanta si afferma come protagonista della progettazione industriale, attraverso la collaborazione con Venini, Gavina e Flos. Lavora per una serie di aziende italiane ed estere (Cassina, Molteni, Unifor, B&B, Maxalto, Goppion, Meritalia, Skipper, Poggi). Particolarmente fecondo è il rapporto con il gruppo Benetton. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali e le sue opere sono presenti in importanti collezioni permanenti. Recentemente ha ottenuto il compasso d’oro alla carriera.
Amedeo Schiattarella (Roma 1943), dal 1970 esercita una intensa attività professionale. Dal 1973 al 1980 si è occupato di ricerche sul linguaggio architettonico presso la Facoltà di Architettura di Roma. I suoi interessi l'hanno portato ad indagare il valore sperimentale ed innovativo delle interconnessioni tra architettura, storia e progettazione, con particolare attenzione alle esperienze del Movimento Moderno lavorando sulla articolazione degli spazi complessi e ricercando i nessi tra casualità e regola, tra accumulazine dei segni e pause, tra norma e contraddizione. Attualmente è presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma .
Nasce a Napoli nel 1956 e si laurea con lode in Architettura nel 1982. Dal 1980 al 1987 collabora presso lo studio professionale ed al corso di Composizione Architettonica di Salvatore Bisogni. Dal 1983 esercita la libera professione a Napoli realizzando opere private e pubbliche, in proprio ed in associazione. Dal 1987 al 2000 è titolare dello Studio “CDS Architetti Associati”, progettando opere rilevanti (Modernissimo, Duel, La Perla, Mc Donald’s). Si distingue nel campo della progettazione architettonica di strutture complesse, in particolare Cinema Multisala (MED e BIG), Teatri (Chioggia), Megastore (Feltrinelli), Centri Commerciali e recentemente importanti opere in campo urbanistico (PUA Botteghelle e Scampia) e nel settore dei Trasporti Pubblici. Nel 2004 e nel 2009 è segnalato al premio “Medaglia d’Oro dell’Architettura Italiana”; partecipa a numerosi Concorsi di Progettazione e Mostre di Architettura; è presente in varie pubblicazioni, italiane e straniere. Dal 2005 è socio fondatore, Amministratore e Direttore Tecnico di Studiozero5 srl, in qualità di Responsabile della Progettazione Architettonica. Dal 2011 è legale rappresentante e Direttore Tecnico della GS A s.r.l. in qualità di Responsabile della Progettazione Architettonica e della Direzione tecnica e di SAG A srls poi.
Robert Venturi (Philadelphia, USA 1925) e Denise Scott Brown (Kitwe, Zambia 1931), si incontrano e collaborano nell’insegnamento alla facoltà della Pennsylvania nei primi anni Sessanta. Nel 1966 viene pubblicato Complexity and Contradiction in Architecture che con Learning from Las Vegas (1972) cambiò volto all’architettura contemporanea. Più di 400 progetti e circa 180 edifici realizzati in tutto il mondo.Innumerevoli riconoscimenti nazionali ed internazionali, tra cui nel 1991 il Premio Pritzker per Robert Venturi ed insigniti entrambi nel 1992 della National Medal of Art della Presidenza degli Stati Uniti.
Luciano Scotto di Vettimo (Napoli 1944-2013), architetto, è docente di Composizione architettonica presso la Facoltà di Architettura di Napoli. È stato titolare, dal 1989 al 1993, del corso di Sociologia urbana e rurale e del corso di Architettura sociale sempre. I suoi interessi di ricerca sperimentale e di studio vertono intorno ai “limiti sociali” dell’architettura nella città contemporanea e si sono espletati nel tempo sul ruolo di sostegno dell’architettura nelle comunità contemporanee, in corsi speciali, in conferenze, e nella competizione in concorsi di idee a livelli regionali, nazionali e internazionali manifestando l’architettura come strumento straordinario per l’estirpazione della miseria culturale, morale e materiale nel mondo contemporaneo.
Kazuyo Sejima (Ibaraki 1956), si laurea in architettura presso la Japan Women’s University nel 1981. Nel 1987 istituisce la Kazuyo Sejima & Associates e nel 1995, insieme a Ryue Nishizawa, fonda SANAA. Tra il 2000 e il 2001 ricopre il ruolo di Visiting Professor presso l’ETH di Zurigo e la Keio University.
Luciano Semerani (Trieste 1933-2021) è stato allievo e collaboratore di Giuseppe Samonà ed Ernesto N.athan Rogers. Insegna e lavora a Venezia e a Trieste ed è stato visiting professor a Vienna e a New York. Con Gigetta Tamaro ha realizzato opere di grande rilievo come l’Ospedale di Cattinara a Trieste ed il Padiglione specialistico e Dipartimento d’urgenza dell’Ospedale dei SS. Giovanni e Paolo a Venezia. Ha pubblicato numerosi volumi e diretto la rivista “Phalaris” e la Fondazione Masieri. Dal 2002 è coordinatore del Dottorato di Ricerca in Composizione architettonica dell’Università IUAV di Venezia.

Gottfried Semper (Amburgo 1803-Roma 1879), architetto tedesco, si orientò ai modelli storici dell'architettura del passato, soprattutto scegliendo le forme dell'architettura classica, disdegnando invece le soluzioni dell'architettura neogotica che pure andavano affermandosi in quell'epoca. Partecipò ai moti rivoluzionari a Dresda nel 1849, sicché fu in seguito costretto a lasciare la città per poi riparare dapprima in Svizzera e poi a Vienna. Tra i suoi più famosi lavori, si ricordano l'Opera di Dresda, il Politecnico federale di Zurigo e gli interventi di risistemazione della Ringstraße a Vienna compreso un nuovo piano per il Burgtheater della capitale austriaca. Si segnala, inoltre, il saggio Lo stile nelle arti tecniche e architettoniche (redatto tra il 1860 ed il 1863), cui si riferirono diversi architetti del Novecento.
Roberto Serino Ordinario in Composizione Architettonica, ha insegnato nella Università Federico II di Napoli e nella Università di Ferrara. Visiting Professor nella KTH di Stoccolma e nelle Università di Porto e Lisbona. Oltre la personale nella Haus der Architektur di Klagenfurt, ha esposto in numerose mostre collettive di Architettura e Design in Italia e all’estero. Tra esse “dal Futurismo al Futuro Possibile”, Tokyo 2002, “Learning from Cities”, Biennale di Venezia 2006, “Comunità Italia 1945-2000”, Triennale di Milano 2016, con l’opera “Hortus Conclusus” realizzata a Benevento con Mimmo Paladino. Ha pubblicato numerosi saggi scientifici e suoi lavori sono presenti in riviste nazionali e internazionali.

Enrico Sicignano (Gragnano, Napoli 1952), architetto, tra ricerca e mestiere, pratica l’architettura e la insegna quale professore associato nell’Università di Salerno. Autore di numerose pubblicazioni, scrive su riviste nazionali ed internazionali. Nel 2006 consegue il Master in “Architettura ed Arti per la Liturgia”, Pontificio Ateneo Sant’Anselmo, Roma. Nel quadro degli scambi culturali e istituzionali Italia-Stati Uniti, è stato più volte invitato in università americane a tenere lezioni e conferenze: Visiting Professor e Visiting Lecturer al M.I.T., Cambridge (2004), alla Oregon University di Eugene-Portland (2003), alla Northeasteren University di Boston (1998). Inoltre è stato Visiting Professor alla Universitat Politècnica de Catalunya, Spagna (2002). Membro della Society of American Historians, Chicago.



Uberto Siola (Napoli 1938), architetto, nei primi anni Settanta è stato tra i redattori di “Controspazio” insieme a Ezio Bonfanti. I suoi saggi sono apparsi sulle maggiori riviste di architettura italiane. La sua attività di progettista è rivolta ad affrontare snodi urbani di territori di difficile decifrazione, come a Smirne, Beirut, Samarcanda. Promotore di iniziative culturali di ampio respiro (ultima in ordine di tempo la Fondazione Internazionale per gli Studi Superiori di Architettura) è stato preside della Facoltà di Architettura di Napoli dal 1979 al 1996, e ne ha coordinato il dottorato di ricerca in Composizione architettonica prima e quello in Progettazione urbana poi. Attualmente il suo studio è impegnato, tra le altre, nella realizzazione di alcune stazioni della metropolitana di Napoli.
.jpg)

Álvaro Siza (Matosinhos, Porto 1933) dopo gli studi presso la Scuola Superiore di Belle Arti, collabora con Fernando Távora e presto diventa il massimo esponente della Scuola portoghese, mostrando fin dall’inizio nei suoi progetti una sapiente raffinatezza di forme e materiali usati con una grande attenzione ai luoghi (le Case a Matosinhos, il Ristorante Boa Nova, la Piscina in riva al mare ecc.) caratteristiche compositive presenti nelle successive opere in campo internazionale. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti, culminati nel 1992 con il Premio Pritzker della Fondazione Hyatt di Chicago attribuito per il complesso della sua attività.
Luisa Smeragliuolo Perrotta è ricercatore nel settore disciplinare della Composizione Architettonica e Urbana presso il Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università degli Studi di Salerno. Laureata (2007) in Architettura con lode e dignità di stampa presso la Facoltà di Architettura Luigi Vanvitelli della Seconda Università degli Studi di Napoli. Dottore di ricerca (2013) in Ingegneria delle Strutture e del Recupero Edilizio ed Urbano presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha fatto parte del gruppo diricerca per il Progetto Europeo MAC- Monterusciello Agro City. Ha preso parte al Programma Nazionale di Ricerca PRIN2009 - “Approcci integrati per la riqualificazione sostenibile dell’edilizia residenziale pubblica nella Campania meridionale”. Domanda sociale, modi di abitare e nuove tipologie abitative – 2009/2012”. Ha fatto parte del gruppo di ricerca nell’ambito della COST Action MCMH “European Middle ClassMass Housing”. 


Luigi Snozzi (Mendrisio 1932) si laurea presso il Politecnico di Zurigo. La sua attività progettuale inizia negli studi di Peppo Brivio e Rino Tami. Nel 1958 fonda il proprio studio a Locarno. Dal 1962 fino al 1971 è associato con Livio Vacchini. Professore ordinario al Politecnico Federale di Losanna (1985-1997), svolge attività didattica e conferenze in tutto il mondo. Attualmente insegna presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Sassari, sede di Alghero, e presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio.
Francesco Sorrentino, architetto libero professionista dal 2005. Si occupa di progettazione architettonica, restauro, architettura d'interni e design e collabora con numerosi studi di architettura ed ingegneria.Nel 2012 consegue il Dottorato di Ricerca in Composizione Architettonica.Cultore della materia in composizione architettonica, svolge attività didattica per il corso di Laboratorio di sintesi finale, presso il Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Napoli Federico II.Nel 2007 apre il proprio studio professionale, realizza progetti di architettura e restauro, e una cospicua parte della sua attività è rivolta all'architettura di interni ed al disegno del prodotto di arredo.Vive e lavora a Napoli.


Eduardo Souto de Moura (Porto 1952) esponente di spicco della Scuola di Porto, collabora dal 1974 al 1979 con Álvaro Siza. Si laurea presso la Scuola superiore di Belle Arti, svolge attività didattica presso la Facoltà di Architettura di Porto fino al 1990 e partecipa a numerosi seminari e corsi in Europa e Nord America. Profondo rispetto del territorio e uso di materiali e tecniche tradizionali portoghesi sono elementi fortemente presenti nelle sue architetture.








