Napoli moderna
Sergio Stenti
Dal 1993, data della prima edizione di Napoli Moderna, città e case popolari, ad oggi, si è spento ogni proposito di varare piani casa, nazionali o regionali, che potessero ripristinare l’assegnazione di una casa economica a persone bisognose in regola con i bandi regionali. I notevoli tagli alla finanza pubblica effettuati dalle Regioni e dai Comuni consentono di costruire solo pochissime nuove case pubbliche o di riattare le vecchie dismesse. Si sono così accumulate circa 700.000 domande di famiglie in cerca di casa che non hanno nessuna speranza di poterne abitarne una. La povertà sta aumentando sia al Nord che al Sud, ed è stimato che un italiano su dieci sia povero. Non solo c’è una povertà endemica ma si allarga anche quella “da solitudine” e pochi pensano che “andrà tutto bene”.






