Glenn Murcutt
a cura di Nicola Flora, Paolo Giardiello, Gennaro Postiglione
prefazione di Francesco Dal Co
Glenn Murcutt (Londra, 1936), è stato definito architetto artigiano per avere scelto di lavorare sin dallʼinizio, autonomamente, senza assistenti e senza segretari, potendo così seguire in prima persona tutte le fasi del progetto, dal disegno alla realizzazione. La partecipazione diretta consente allʼarchitetto di intervenire, con successivi affinamenti e instancabili revisioni avendo pertanto il controllo totale di ogni parte del manufatto. I disegni di Murcutt seguono una logica stringente: le prime tavole, attraverso piante, prospetti e sezioni in scala 1:100, descrivono il progetto nella sua globalità, le successive, normalmente sezioni trasversali in scala 1:20, tratteggiano le caratteristiche principali del progetto, e infine un gran numero di elaborati di dettaglio sviluppano i nodi strutturali necessari alla costruzione. Il volume, che raccoglie oltre 100 tavole di progetto, schizzi, annotazioni e ripensamenti - in parte inediti di otto case realizzate, cerca di ricostruire il processo di sviluppo del progetto, quella fase cioè in cui è possibile riconoscere più liberamente, perché non ancora legato al momento della realizzazione, il percorso creativo dell’architetto.






